
Come ormai consuetudine, assistito da un meraviglioso clima, il Festival de la Plaisance, autentica passerella internazionale, ha aperto la stagione delle fiere nautiche. Pur precedendo di poco il più blasonato Salone genovese, anche quest’anno Cannes è riuscito ad attirare tutte le novità della stagione 2007/ 2008, circa 200 tra vela e motore, presenti tra le mille imbarcazioni esposte, provenienti da ventisei nazioni. Tra queste Italia e Francia, vere protagoniste, sono riuscite ad attrarre nei loro stand un pubblico numeroso ed interessato, indirizzato soprattutto alla barche a motore e sempre meno alla vela. I cantieri italiani, oltre a detenere i maggiori spazi espositivi hanno presentato barche di grandi dimensioni. Una corsa inarrestabile nella quale sono stati trascinati anche cantieri tradizionalmente legati a lunghezze più contenute. in quanto il mercato vuole così. Tuttavia il sempre maggior orientamento verso il motore rimane legato alla semplicità di utilizzo del mezzo e alla contrazione del tempo a disposizione da parte dell’utenza, che tra l’altro appare ultimamente orientata verso le barche dislocanti, capaci di attrarre anche ex velisti, contribuendo così a ridurre il mercato della vela. Un fenomeno che tuttavia, visto che la Francia rimane il leader mondiale nella produzione di imbarcazioni a vela, non ha impedito ai maggiori cantieri francesi, come Beneteau e Jenneau, di fare la parte del leone, anche in virtù di un progresso generale costruttivo teso a offrire imbarcazioni sempre più confortevoli e di facile condotta.
In conclusione, quindi, ancora un successo per Cannes, che ha premiato gli sforzi della cittadina francese per quanto riguarda l’organizzazione e l’ampliamento degli spazi espositivi, a cui il vicino, in termini di spazio e di tempo, Salone genovese ha risposto pianificando nuovi ampliamenti. La sfida tra i due è dunque ancora aperta, ma riusciranno i Cantieri a tenere il passo con tutti gli eventi che li attendono, visto che tutti gli anni la carovana delle fiere ha davanti a se ancora un lungo percorso, come Barcellona, Parigi, Dusseldorf.

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